LE FAGGETE DEL PARCO RICONOSCIUTE DALL’UNESCO COME PATRIMONIO DELL’UMANITA’

 

Forse non tutti sanno che le meravigliose faggete del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono entrate nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. La decisione è stata presa a Cracovia durante i lavori della 41esima sessione della Commissione per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che ha deciso di estendere questo riconoscimento già attribuito alle faggete dei Carpazi a quelle di altri 10 Paesi europei. Per l’Italia si tratta del 5 sito naturale riconosciuto e del primo riconoscimento di un patrimonio naturale espressamente per il suo valore ecologico di rilievo globale.

Le faggete del Parco, dove sono stati trovati i faggi più antichi d’Europa, sono quelle di Val Cervara a Villavallelonga, Moricento a Lecce nei Marsi, Coppo del Morto e Coppo del Principe a Pescasseroli e Cacciagrande a Opi.
Le faggete vetuste d’Abruzzo si differenziano dalle altre foreste europee sia per l’altezza degli alberi, che possono raggiungere anche i 50 metri, che per la loro età, anche 600 anni. Un’altra punta di diamante di questo territorio è la loro unicità a livello continentale e l’altissimo livello di biodiversità, dovuto al basso grado di interventi antropici.

 

 

Fonte articolo Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise

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