MERAVIGLIE D’ABRUZZO: CASTEL MENARDO

 

Castel Menardo è posto sul roccioso Colle Ciumina, nei pressi di Serramonacesca, da cui domina imponente, i passaggi della Val Pescara e i valichi della Maiella. La sua collocazione, sulla terminazione di un colle raggiungibile solo a piedi e attraverso un impegnativo cammino, è certamente da ricollegarsi all’indiscusso carattere difensivo che la fortezza doveva possedere. L’edificazione del forte risale probabilmente al XII-XIV secolo e, insieme alla torre di Polegra, era posto a difesa della vicina Abbazia di San Liberatore a Maiella, legata al nucleo abitato di Serramonacesca. In realtà non si hanno ancora a disposizione documenti che attestino con certezza l’epoca di edificazione del castello, ma la tradizione vuole che esso venne costruito da Carlo Magno lungo la linea di confine del suo impero per consacrare il suo potere sui territori conquistati e per difendere il monastero di S. Liberatore dalle incursioni saracene. Secondo un’altra leggenda invece il castello venne costruito in una notte dai paladini di Carlo Magno, i quali, giganteschi eroi, si sarebbero passati, con le sole mani, gli attrezzi da lavoro dalla vicinissima fortezza di Polegra. Dagli attuali ruderi risulta piuttosto difficile risalire all’organizzazione interna del fortilizio; mentre da un’analisi della possente muratura, ancor oggi visibile, e del corpo squadrato è possibile fare delle analogie con le fortificazioni cassinesi, delle quali Castel Menardo richiama proprio il perimetro irregolare con risalti squadrati.

 

L’impianto è triangolare, con un corpo quadrangolare inserito su una delle estremità e due torri circolari agli altri vertici. E’ possibile inoltre affermare che i portali d’accesso erano due e che il corpo di fabbrica era costruito su due livelli. Da uno sprofondamento nella zona che precedeva il torrione è emerso un ambiente quadrato, di un livello più basso rispetto al piano del castello, in cui sono ancora presenti alcuni conci a terra. Il luogo non è facilmente raggiungibile ma la suggestività dei resti merita lo sforzo. L’escursione a Castel Menardo richiede 25 minuti circa di cammino per la salita, ed altrettanti per la discesa e non presenta delle grandi difficoltà. Il percorso, anche se semplice, è per lo più in salita, occorre, quindi, un minimo di allenamento. Il sentiero è fornito anche di un’area picnic attrezzata, con tavoli e panchine in legno, ed una fontana. La passeggiata, attraverso il bosco, è molto suggestiva, e dalle mura dell’affascinante rocca è possibile godere di uno splendido panorama.

 

 

Pubblicato da Redazione

 

 

Fonte: Regione Abruzzo Cultura

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