PESCASSEROLI: L’ENIGMA DELLA MADONNA NERA

 

Alcune Madonne nere

Alcune Madonne Nere

Oggi le Madonne Nere sono presenti in tutta Europa. E non solo. Anche nelle Isole Canarie, in Sudamerica, in Russia, nelle Filippine. Almeno duecento di queste statue dominano gli altari delle chiese francesi, ma la loro culla è nella regione dell’Auvergne. Purtroppo il ricercatore che intenda intraprendere uno studio personale sulle Vergini Nere, si trova di fronte a un problema non indifferente. In molti casi il clero locale ha voluto nascondere il colore scuro e poco ortodosso delle statue. Scandalizzati dalle fattezze troppo esotiche delle Madonne, gli ecclesiastici le hanno fatte… dipingere di bianco. In altri casi, pur lasciando il colore scuro originario, parroci e sagrestani tentano di convincere il visitatore inesperto che il nero sia dovuto esclusivamente al fumo perenne dei ceri e non alla qualità del legno scelto dallo scultore oppure a una colorazione voluta dall’artista. L’autore francese Jacques Huynen, uno specialista delle Vergini Nere, ha individuato tredici caratteristiche tipiche

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Madonna Nera (particolare)

1) Sono tutte di legno e risalgono per la maggior parte al: XI, XII e XIII secolo.

2) Sono tutte Vergini Regine, sedute su di un piccolo trono di forma più o meno cubica. (Quasi tutte hanno il bambino in grembo, ma non necessariamente.)

3) I loro volti non riflettono sentimenti. Appaiono distaccati e ieratici.

4) L’attenzione dell’artista è sempre rivolta soprattutto alle fattezze della Madonna, mentre il bambino – se c’è – è ritratto con minore accuratezza.

5) Qualora gli abiti dipinti della statua conservino ancora tracce della colorazione originaria, appaiono sempre questi tre colori: bianco, rosso e blu.

6) Le Vergini hanno tutte le stesse dimensioni e misurano circa settanta centimetri di altezza, trenta centimetri di larghezza e trenta di spessore.

7) I luoghi in cui esse sono state collocate erano considerati sacri già nei tempi più remoti e molto spesso vi si venerava una divinità celtica o pagana in generale.

8) La storia – o leggenda – che viene tramandata sulle origini di ogni scultura presenta sempre elementi collegati all’Oriente.

9)Tutti i luoghi in cui si trovano delle Madonne Nere furono nel Medioevo importanti centri di pellegrinaggio.

11) La storia dei santuari che racchiudono le Vergini Nere presenta immancabilmente una relazione stretta con abbazie benedettine e cistercensi oppure con commende templari.

12)Tutti gli edifici sacri in cui le Vergini sono state collocate, rivelano segni e simboli di carattere esoterico.

14) Le storie miracolose sulle origini e sui prodigi operati dalle Madonne presentano tutte evidenti analogie.

15) Anche i rituali e alcuni dettagli dei culti cristiani dedicati alle Madonne recano similitudini strane e tutte molto simili, che non possono essere spiegate né in senso cattolico, né in senso esoterico.

16) Originariamente la Madonna Nera, rappresentazione della materia prima nascosta nel ventre della terra, veniva installata nelle cripte degli edifici sacri. La si chiamava Nôtre Dame de dessous terre, Nostra Signora di sotto terra.

LA MADONNA NERA DI PESCASSEROLI

 

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La Madonna Nera di Pescasseroli

La Madonna Nera di Pescasseroli altri non è che una statuetta di legno scuro, con un globo nella mano destra e il Bambin Gesù nella sinistra. La statua lignea in precedenza era nella chiesa dell’originario insediamento abitativo di Castel Mancino, distrutto dal terremoto del 1579 e abbandonato. Nella bolla pontificia del 1115 il Papa Eugenio IV concedeva indulgenza plenaria a tutti coloro che nel giorno della Natività, della Purificazione e della Visitazione avessero visitato la Madonna Incoronata a Pescasseroli. Questa concessione documenta, quindi, la presenza della statua della Madonna Nera a Pescasseroli, e la sua venerazione in questo territorio. Altre fonti storiche fanno risalire la prima testimonianza del culto dell’Incoronata nella cittadina del Parco Nazionale d’Abruzzo al 1283, anno in cui Carlo d’Angiò concesse a Cristofaro d’Aquino l’autorizzazione per lo svolgimento di una fiera ricorrente di bestiame il giorno 8 di settembre. La Madonna Incoronata si festeggia a Pescasseroli l’8 settembre, giorno della natività della Vergine Maria.
In Europa ed in Italia il “sincretismo”, cioè la mutuazione di elementi fra religioni diverse o la convergenza di elementi ideologici, in molti casi ha prodotto la sovrapposizione dei culti cristiani ad antichi culti pagani. Per molti versi anche la diffusione della venerazione della “Vergine Nera” può essere ricondotta a questa operazione. Il culto delle Madonna si è sovrapposto a quello delle Madri pagane, ed in esso rivive anche quello di Iside, la “Madre” del mondo antico. L’ipotesi di alcuni studiosi è quella che proprio dalla Grande Madre, la Dea Terra, antropomorfizzata in Maria, la madre di Dio, deriverebbero probabilmente le celebri “Vergini Nere”, le Madonne dal volto scuro venerate in tanti santuari presenti anche in Italia. La presenza del culto delle Vergini Nere contraddistinguerebbe, quindi, i luoghi particolarmente legati alla Grande Madre. In Italia si contano almeno 45 luoghi dedicati alla “Vergine Nera”, tra questi anche Pescasseroli.

La madonna nera di di Borgo Incoronata, frazione della città di Foggia.

La Madonna Nera di di Borgo Incoronata, frazione della città di Foggia.

La storia ha assegnato alla cittadina del Parco Nazionale d’Abruzzo un ruolo importante nel periodo della transumanza; fu infatti il punto di partenza di uno dei principali tratturi: Pescasseroli-Candela. L’immaginetta lignea probabilmente aveva raggiunto l’Italia meridionale come la Madonna Nera di Foggia (città gemellata con Pescasseroli) portata da un monaco anacoreta, dell’ordine di S. Basilio il Grande, a seguito della persecuzione ariana dei Goti, e da lì, risalendo il Tratturo, trovò rifugio nella cappelletta del Castel Mancino.
Nel Santuario di Monte Tranquillo, antico rifugio per viandanti, si conserva un’altra immagine della Madonna Nera, una copia della statua originale trafugata qualche anno fa.

La Madonna nera di Monte Tranquillo

La Madonna Nera di Monte Tranquillo

L’ultima domenica di luglio a Pescasseroli si svolge la festa della Madonna di Monte Tranquillo. Una processione si snoda lungo le vie del paese per poi proseguire verso il Santuario. Lungo il cammino il corteo effettua una sosta in un luogo chiamato il Manto della Madonna. Vi sorge una roccia a forma di grosso mantello; la credenza popolare vuole che in quel punto la Vergine Maria, dopo un estenuante cammino, si fosse seduta a riposare, lasciando sul masso l’impronta del suo manto celeste.

Citazioni e fonti:

L.Sette – conoscere.abruzzoturismo.it/news.php…

http://storia-controstoria.org/…/lenigma-delle-madonne-ner…/

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