I GUARDIANI DELLA VALLE PELIGNA

 

Il Castello Cantelmo di Popoli

Il Castello fu costruito tra l’anno 1000 e l’anno 1015 dal Vescovo di Valva e Sulmona, Tidolfo.
La struttura si trova a circa 470 metri s.l.m., mentre Popoli si trova ad un’altezza di circa 250 metri s.l.m.
Il dislivello tra il borgo sottostante ed il castello ha fatto sempre pensare che lo stesso sia stato costruito per controllare ed osservare tutta la vasta ed importante zona. Infatti controllava l’ingresso più settentrionale della Valle Peligna. Esso costituiva insieme ai castelli di Vittorito, Roccacasale, Pratola, Prezza, Pacentro, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Introdacqua, Anversa e Villalago una complessa rete di castelli con torri di avvistamento.

La struttura fu edificata su una porzione di terreno molto inclinata verso il paese ed è uno schema a pianta triangolare. Ai tre angoli corrispondono tre torri: la “torre di avvistamento” nel vertice, il “puntone” che non è altro che il mastio (o maschio) del castello ed il torrione, la “torre rotonda”.

 

Il Castello fu modificato e rinforzato dai Cantelmo, famiglia di feudatari che ne prese possesso nel 1269 e lo mantenne fino al XVII secolo. Furono proprio loro che apportarono modifiche nella struttura che la resero più bella ma soprattutto più idonea alla difesa. Il Torrione, infatti, fu realizzato durante l’epoca rinascimentale dal Conte Restaino, che la progettò in modo di avere un sistema di avvistamento migliore da tutti i punti di osservazione, contrariamente a quanto avveniva con le precedenti piante quadrate.
Il Castello fu la residenza dei Cantelmo fino al 1480, quando si trasferirono nel Palazzo Ducale di Popoli.
I ruderi del castello sono visitabili. Raggiungere la struttura non è difficile, contrariamente a quanto si potrebbe pensare dopo una prima osservazione da lontano. Infatti si raggiunge percorrendo una stradina a scalinata che inizia nella piazza del paese.

 

Antonio La Civita

 

Foto: dal web

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